Convegno “La Calabria buona si muove”

10 maggio 2017 – ore 10 | Auditorium Calipari Consiglio Regionale – Reggio Calabria

 

 

L’obiettivo del convegno è mettere in relazione le forze del territorio, collegandole da subito con il mondo scolastico e gli studenti delle scuole superiori, per dare vita insieme a percorsi di alternanza scuola/lavoro capaci di diventare essi stessi sostenibili, attraverso la sostenibilità ambientale/imprenditoriale, nonché con i ragazzi che stanno seguendo corsi universitari specifici (agraria in particolare).

Un convegno a più voci per rappresentare a livello governativo, universitario, ambientale, imprenditoriale, ma soprattutto scolastico, il senso e il bisogno della sostenibilità. Senza la quale la Calabria non può andare avanti.

Mentre seguendo una vision ben definita e fortemente valoriale “la Calabria buona si muove”.

 

 relatori

ENRICO COSTA | ministro degli Affari Regionali

MARIO OLIVERIO | presidente della Regione Calabria

NICOLA IRTO | presidente del Consiglio regionale della Calabria

ANNA NUCERA | assessore PI Città Metropolitana di Reggio Calabria

GIUSEPPE ZIMBALATTI | direttore dipartimento Agraria Rc

GIUSEPPE BOMBINO | presidente Ente Nazionale Parco d’Aspromonte

CARMELO BASILE | presidente cooperativa agricola Fattoria della Piana

GIANLUIGI VENTURINI | direttore commerciale Imprese del Banco di Napoli

 

interventi programmati

GIUSEPPE FALCOMATÀ | sindaco di Reggio Calabria

Dirigenti scolastici

Rappresentanti delle associazioni di categoria locali (Confindustria, Confagricoltura, Legambiente)

focus

Il modo di fare impresa in Calabria, in totale aderenza con la sostenibilità, al centro delle attenzioni del legislatore (DL 254/2016 – dir. Ue 2014/95 – L. 221/2015 green economy).

La nuova frontiera dell’economia, che sembra non voler più rinunciare all’impegno etico, sociale e ambientale: ecco perché Lseg (London Stock exchange group), il gruppo borsistico di cui fa parte Borsa italiana, ha pubblicato le nuove indicazioni per l’Esg reporting: Environmental per l’impegno ambientale (energie rinnovabili, efficienza energetica, riciclo e lotta agli sprechi, in primis), Social per il modo in cui le imprese trattano i loro stakeholder interni ed esterni, analizzando le strategie sul welfare privato, sull’importanza del rispetto della legalità e della lotta contro la corruzione, Governance perché solo il buon governo dell’impresa garantisce la minimizzazione dei rischi gestionali e reputazionali e la massimizzazione del ritorno nel medio e lungo termine.

concept

Secondo l’Onu, la Ue, i principali economisti e le banche centrali, la sostenibilità non è più una nicchia tra la filantropia e l’ambientalismo. Il sociale, la difesa dell’ambiente, il rispetto delle regole e il buon governo rappresentano asset tangibili di un’azienda, che generano valore economico oltre che sociale e indicano una maggiore sostenibilità finanziaria sul lungo periodo. E questo dato per la Calabria rappresenta un valore aggiunto: essendo ancora embrionale la crescita economica, perché non iniziare subito con gli standard alti dell’Esg?