La centrale a biogas

L’impianto di produzione biogas di Fattoria della Piana consente di produrre energia in modo totalmente ecosostenibile e, con una potenza elettrica di 998 kW, è una delle più grandi centrali agroenergetiche del Centro e Sud Italia.

Abbiamo creato un vero e proprio ecosistema autosufficiente, capace di produrre energia dagli scarti dell’industria agroalimentare e zootecnica: letame e liquami delle stalle, più tutto il siero residuo dalle lavorazioni del caseificio vengono raccolti in due fermentatori.

Il letame e il liquame provenienti dalle nostre stalle, unitamente al siero che rimane come residuo dalle lavorazioni del caseificio, vengono raccolti in due fermentatori, all’interno dei quali, grazie alla tecnologia di miscelazione e riscaldamento, avviene un processo di fermentazione anaerobica che produce biogas, un gas biologico che contiene una percentuale del 55% di metano.

Il biogas così prodotto viene bruciato in un cogeneratore, un motore che produce energia elettrica ed energia termica. L’energia elettrica prodotta è in grado di soddisfare il fabbisogno di 2680 famiglie, e l’energia termica viene utilizzata per i processi produttivi del caseificio, consentendo di risparmiare combustibili fossili.

Attraverso il processo di fermentazione e la combustione del biogas tutti gli scarti agricoli vengono trasformati in un’importante fonte energetica, mentre i resti della fermentazione diventano concime organico per le coltivazioni di foraggi, che alimenteranno poi gli allevamenti.

La Fattoria della Piana diventa così un vero e proprio ecosistema autosufficiente, capace di produrre energia dagli scarti dell’industria agroalimentare e zootecnica, e di fornire una opportunità di smaltimento e di valorizzazione di biomasse che da rifiuto possono diventare risorsa e ricchezza per la nostra terra.

I problemi che abbiamo dovuto affrontare

  • Presenza di sottoprodotti derivanti dalle lavorazioni agricole proprie
  • Presenza di sottoprodotti derivanti dalle lavorazioni delle industrie limitrofe (pastazzo agrumi, sansa di olive, cipolla)
  • Presenza di reflui da allevamenti limitrofi (Pollina)
  • Presenza di reflui zootecnici da allevamenti dei propri soci
  • Presenza di residui di lavorazione dal caseificio (Siero in via prevalente)
  • Presenza di carica odorigena alta nei sottoprodotti e nei reflui

I VANTAGGI AZIENDALI ED AMBIENTALI CHE ABBIAMO OTTENUTO

  • Abbattimento sensibile dei costi aziendali di smaltimento
  • Soluzione del problema di smaltimento dei sottoprodotti per le industrie e gli allevamenti limitrofi
  • Creazione di energia termica (cogenerazione) destinata al Caseificio per i processi di lavorazione, agli uffici ed all’agriturismo per il riscaldamento dei locali
  • Creazione di reddito aggiuntivo riveniente dagli incentivi riconosciuti dal GSE per l’energia elettrica immessa nella rete nazionale
  • Abbattimento della soglia odorigena nel prodotto in uscita (digestato)